Che se la strada lor non fosse torta,
molta virtù nel ciel sarebbe in vano,
e quasi ogne potenza qua giù morta;
e se dal dritto più o men lontano
fosse l partire, assai sarebbe manco
e giù e sù de lordine mondano.
Or ti riman, lettor, sovra l tuo banco,
dietro pensando a ciò che si preliba,
sesser vuoi lieto assai prima che stanco.
Messo tho innanzi: omai per te ti ciba;
ché a sé torce tutta la mia cura
quella materia ond io son fatto scriba.
Lo ministro maggior de la natura,
che del valor del ciel lo mondo imprenta
e col suo lume il tempo ne misura,
con quella parte che sù si rammenta
congiunto, si girava per le spire
in che più tosto ognora sappresenta;
e io era con lui; ma del salire
non maccors io, se non com uom saccorge,
anzi l primo pensier, del suo venire.
È Bëatrice quella che sì scorge
di bene in meglio, sì subitamente
che latto suo per tempo non si sporge.
Quant esser convenia da sé lucente
quel chera dentro al sol dov io entrami,
non per color, ma per lume parvente!
Perch io lo ngegno e larte e luso chiami,
sì nol direi che mai simaginasse;
ma creder puossi e di veder si brami.