Ma ditemi: che son li segni bui
di questo corpo, che là giuso in terra
fan di Cain favoleggiare altrui?».
Ella sorrise alquanto, e poi «Selli erra
loppinïon», mi disse, «di mortali
dove chiave di senso non diserra,
certo non ti dovrien punger li strali
dammirazione omai, poi dietro ai sensi
vedi che la ragione ha corte lali.
Ma dimmi quel che tu da te ne pensi».
E io: «Ciò che nappar qua sù diverso
credo che fanno i corpi rari e densi».
Ed ella: «Certo assai vedrai sommerso
nel falso il creder tuo, se bene ascolti
largomentar chio li farò avverso.
La spera ottava vi dimostra molti
lumi, li quali e nel quale e nel quanto
notar si posson di diversi volti.
Se raro e denso ciò facesser tanto,
una sola virtù sarebbe in tutti,
più e men distributa e altrettanto.
Virtù diverse esser convegnon frutti
di princìpi formali, e quei, for chuno,
seguiterieno a tua ragion distrutti.
Ancor, se raro fosse di quel bruno
cagion che tu dimandi, o doltre in parte
fora di sua materia sì digiuno
esto pianeto, o, sì come comparte
lo grasso e l magro un corpo, così questo
nel suo volume cangerebbe carte.