Quale sovresso il nido si rigira
poi cha pasciuti la cicogna i figli,
e come quel chè pasto la rimira;
cotal si fece, e sì leväi i cigli,
la benedetta imagine, che lali
movea sospinte da tanti consigli.
Roteando cantava, e dicea: «Quali
son le mie note a te, che non le ntendi,
tal è il giudicio etterno a voi mortali».
Poi si quetaro quei lucenti incendi
de lo Spirito Santo ancor nel segno
che fé i Romani al mondo reverendi,
esso ricominciò: «A questo regno
non salì mai chi non credette n Cristo,
né pria né poi chel si chiavasse al legno.
Ma vedi: molti gridan Cristo, Cristo!,
che saranno in giudicio assai men prope
a lui, che tal che non conosce Cristo;
e tai Cristian dannerà lEtïòpe,
quando si partiranno i due collegi,
luno in etterno ricco e laltro inòpe.
Che poran dir li Perse a vostri regi,
come vedranno quel volume aperto
nel qual si scrivon tutti suoi dispregi?
Lì si vedrà, tra lopere dAlberto,
quella che tosto moverà la penna,
per che l regno di Praga fia diserto.
Lì si vedrà il duol che sovra Senna
induce, falseggiando la moneta,
quel che morrà di colpo di cotenna.