Sua figlia in piazza, e quella acconciare

In quattro piè col cul scoperto stia;

Chi vorrà foco, al cul vada a impizzare.

A lo Imperatore quest'increscia,

Ch'era figlia di nobil cavaliere.

E gran vergogna a lui si ne saria.

E pur di foco si facea mestiere.

Che senza quello non si possia stare,

Fu mandato per quello cavaliere.

Lo Imperator sì gli prese a parlare: