Il figlio di colui con crudeltate

A un demon da carnefice facea;

Il capestro e l'altr'armi apparecchiate

Il provido suo figlio allora avea.

Tal spettacol vedendo il padre intanto

Forte gridò spargendo un mar di pianto.

Gli sgridava lasciar l'uffizio rio,

Ma quel sorridendo e non curando

La dura impresa lui già proseguia

E sopra il rio demon giva montando.