Ma pieni i Saraceni di tristizia,
La porta apriro e nol poter trovare;
Sol trovato a dormir quel così stolto
Che per far da sapiente in lacci è avvolto
Il qual, interrogato, disse come
E quanto fatto avea quell'uom straniero
Il qual non sa chi sia, nè sa il nome
Ma che lo stima il rio Plutone invero.
Arricciorsi ai ministri allor le chiome
Sentendo raccontar il caso intero;