E ad un tal dir con voce mesta,

Il Crocifisso allor chinò la testa.

Vanne, o alma felice, all'alto regno

A goder tra le schiere alme beate

E di contrizion tu lascia un pegno,

La fama il narri alla futura etade,

E a me di Pizzo abitatore indegno

Che già cantai di te l'opre incantate

Intercedi da Dio tal dolce sorte

Che alla tua paragoni la mia morte.