così da i Zanni vinti e superati
possono ire a impiccarsi i letterati.
E il Bronzino[245]:
I ciurmadori e zanni, della calca abbisognano
E de' corribi, e di chi creda e spenda
Non di chi lor bugie scuopre e difalca.
Ma assai più caratteristici, e molto più interessanti per lo studio delle fonti della Commedia dell'arte, sono i lamenti che si leggono in un codice, del principio del secolo XVII della Comunale di Siena, contenente rime di anonimi Rozzi[246], nella Mascherata d'un branco di Villani che si lamentano delle Donne che apprezzano più Il Zanni, Pantaloni e Ambrogini[247]. Precede un «Mandrigale cantato in Musica da quatro Villani.»
Siam, Donne belle, i vostri contadini
Da voi abbandonati,
E del tutto laggati,