Quest'è la divozion, questo el timore, 185
quest'è la fede de nostri villani,
ignoti e ingrati verso il Creatore,[321]
tua perfidi nimici, crudi e strani;
e tanta è la stoltizia e il loro errore,
ne' domestici luoghi e ne' silvani, 190
che non conoscon mai grazia, nè dono,
che ricevin da Dio, sì ingrati sono.
XXV.
Quanti ne son che faccin conscienza