LXXXII.

È tanto natural la lor tristizia,

ch'ognor si fanno tra lor mille inganni,

e benchè gli abbin le cose a dovizia 650

si fanno l'uno all'altro di gran danni,

vicino, o parentado, o amicizia

non riguardan, nè più Nencio che Nanni;

sia qual si voglia, o amico, o parente

ogni tristizia tra lor si consente. 655

LXXXIII.