XCII*.
Deh! odi questa d'un villano ingrato,
qual era preso in forza di comune
et era già a morte sentenziato, 730
e trito come un pollo dalla fune,
l'oste fe' tanto che l'ebbe scampato;
così ne fusser sue voglie digiune!
odi se quel villan gli fe' gran vezzi,
rubollo e volle poi tagliarlo a pezzi. 735
XCIII*.