ma che non entri in tua abitazione,
e non fare a nessun mai un piacere,
sia qual si vuol di tal generazione;
fa ch'io non abbi, auditor detto a sordo[332]
e tienti questo per un buon ricordo.
5. SATIRA CONTRO I VILLANI[333]
La satira che noi pubblichiamo si trova in un codice Marciano [It. IX, 453], ed è la prima di parecchie satire anonime che si leggono nel fascicolo terzo, che noi faremmo risalire non oltre la fine del secolo XVI; appartiene a quel genere di Capitoli satirici che ebbero tanta voga in quel secolo per parte degli imitatori del Berni. Abbiamo riferito del Capitolo soltanto la parte caratteristica ed importante per il nostro studio, degna di nota specialmente per l'odio atroce da cui è informata, che contrasta sensibilmente colla forma di esercizio accademico con cui la satira incomincia.
Ora e con...[334] questo caldo insano,
Signor Antonio mio Pruzzacarino,
Vogliovi ragionar dello villano.