Mentre piangendo te ne fa richiesta

Che al render poi farà, tristo, il buffone.

. . . . . . . . . . . . . . . .

Se tu offendi il villan, per caso poi

Se un dì può più di te, mai non si lassa

Se non t'uccide o squarcia come i buoi

Ma se non può, non di legger la passa,

Ma la serba nel cor, fin che gli viensi

Occasione di porti in una cassa.

. . . . . . . . . . . . . . . .