[50]. Nel Catalogue de la Bibliothèque de M. Libri, Paria 1847, è fatto risalire al 1470 circa; questo Contrasto è ricordato anche dal D'Ancona, Op. cit., vol. II, pag. 561, e dal Brunet, Manuel du Libraire, pag. 203, che ripete la data sopradetta.
[51]. Esiste manoscritto nel cod. 443 del sec. XV, della Regia Biblioteca di Monaco di Baviera, fol. 160, nel quale fa seguito alla novella «De uxore cerdonis a presbytero compressa». Vedi Halm et Laubmann, Catalogus codicum latinorum bibl. regiae monacensis, Monachii, 1868. La stessa biblioteca ne possiede pure una rarissima stampa [s. a. 126] adesp. 4 fogli non numerati, s. d. n. l. (cm. 20 × 14), car. rom. con segnature rosse nei fogli 1 r. 2 r. 3 r., che noi abbiamo potuto vedere qui per la cortesia di quel Bibliotecario, Dr Enrico Simonsfeld, al quale rinnoviamo i nostri cordiali ringraziamenti.
[52]. Questo Contrasto è sempre menzionato col titolo di «Altricatio» invece di «Altercatio»; ignoriamo se l'edizione di cui noi parliamo sia quella descritta nel Catalogo Libri e nel Repertorium Bibliographicum dell'Hain, ma essa certamente non è posteriore all'anno 1470, da quanto appare dalle particolarità tipografiche.
[53]. Anche nella Disputatio Mundi et Religionis il Papa è chiamato a pronunziare la sentenza. V. D'Ancona, Op. cit., II, pag. 549, nota 1.
[54]. Nelle commedie rusticali dei Rozzi sono frequentissimi questi Contrasti, particolarmente del «Villano» e dell'«Oste» (padrone) dinanzi al giudice.
[55]. Nella strofa VIII è detto di essi:
Sunt a rure rusticani
et a villa sunt villani.
Ciò contrasta con quanto abbiamo notato più addietro, e dimostra come la corrente satirica contro i villani tendesse ad unire il concetto delle loro rozze maniere con quello del loro vivere lontano dalla vita civile; così nel Flabel d'Aloul la moglie del villano grida:
Bien vous noma à droit vilain