Ingolleresti tutta la cucina,
mangeresti un demonio in carbonata.
Questo poemetto fu pubblicato da G. Nerucci nell'Archivio per le trad. pop., vol. II, pag. 294.
[74]. La Cortona Convertita del Padre Francesco Moneti con la Ritrattazione ed altri bizzarri componimenti poetici del medesimo autore, Amsterdam, 1790, pag. 292. — Il Moneti scrisse anche una satira Della vita e costumi de' Fiorentini, ristampata nel nº 8 della Bibliotechina grassoccia.
[75]. Il Rossi illustrando un componimento di questo genere che si trova nelle Lettere del Calmo (Le lettere di M. A. Calmo, Torino, Loescher, 1888, pag. 149) annunziò di aver raccolto un gran numero di questi testamenti umoristici; speriamo ch'egli attenga presto la promessa fatta di trattare ampiamente di questo argomento tanto caratteristico della letteratura popolare. Ricorderemo qui solo alcuni dei più noti. Che il protagonista di questi testamenti umoristici fosse molto spesso il Villano, e ch'essi fossero recitati dai buffoni e dai giullari per dar spasso nei conviti alle liete brigate, ci è attestato dal Garzoni, La Piazza universale, cap. dei Buffoni, pag. 352: «Hor ne' moderni tempi la buffoneria è salita sì in pregio, che le tavole signorili sono più ingombrate di buffoni, che d'alcuna specie di virtuosi; e quella Corte par diminuita, e scema, dove non s'oda, o non si veda un Caraffula, un Gonnella, un Boccafresca in catedra, che dia tratenimento con favole, con motti, con piacevolezze, con bagatele, con mocche, all'honorata udienza, che gli siede intorno. Quivi il buffone recita i testamenti villaneschi di Barba Mengone, e di Pedrazzo; adorna l'instromento, che fa Sier Cecco di parole più grosse, che quelle del Cocai... parla di medicina come un Mastro Grillo...». Oltre il noto Testamentum asini pubblicato dal Novati nei Carmina m. e., ricorderemo i seguenti altri:
I. Desperata: Testamento: et Tran | sito de Gratios da Bergem | per venturina de val Lu | gana. Composta per el dottor Farina: | Cosa da crepar | dal ridere... In Venetia per Stephano Bindoni, 1554, Miscell. marciana 2213, 5:
. . . . . . . . . . . . . . . . . .
E lagi, mi brigadi, a i me paret
un per de scarpi vechi senza suoli
che combri za tre agn per do marchet