[257]. Il Pucci, nel sonetto satirico già ricordato, dice:
E come anticamente
Dice il Proverbio che per me si conta,
Che chi a villan fa ben, a Dio fa onta.
[258]. Dobbiamo la notizia di questa satira al prof. Vittorio Rossi.
[259]. Confronta l'Alphabeto delli Villani già ricordato:
. . . . . . . . . . nu martoregi,
Con un po' de sorgo se fazon del pan,
Galli, galline, oche, e polastriegi
Gli altri si magna, e [nu] con un po' de nose