ni cortesia ni bontae.
Vedi anche il nº CXVIII.
[269]. A proposito del perdurare nella tradizione della credenza che lo Stabili fosse iniziato ai segreti dell'arte magica, accusa che l'aveva condotto sul rogo, ricorderemo, tra i molti che si conoscono, il seguente accenno nell'Amor nello specchio, commedia di G. B. Andreini, Parigi, MDCXXII, atto III, scena II, pag. 77. È il Mago che parla: «..... vi farò veder cose, che direte, questi è un Pietro d'Abano, un Cicco d'Ascoli, et uno istesso Zoroastro, inventore dell'Arte».
[270]. bisso = panno lino nobilissimo (Adriano Politi, Dittionario Toscano, Venetia, 1665).
[271]. cattivanza = tristitia (Politi, Op. cit.).
[272]. menar la danza = significa anche: esser primo in un negozio.
[273]. Tifi Odasi dice di Paolo nella nota Maccheronea:
Ad stringam semper poteris catare botazum.
[274]. chiavarina = spetie d'arme in asta (Politi, Op. cit.).
[275]. stambechina = L'Odasi descrivendo l'armatura di Guiotto, dice: