Non più presto in piazza gionto,
L'ha pesato, e fatto il conto;
E ci giuran per certano,
Dio ci scampi dal mal Villano.
Nosce, pesche, fichi et mele,
E susine, nespole e pere,
Se da lor [gli] vogliam comprare
Non lo lasciano con man toccare,
E ti dicono: là fè pian piano;
Dio ci scampi dal mal Villano.