—Avete fatto un gran che d'un nonnulla. Se quella parola l'avesse detta chiunque altro, che non fosse un soldato, non l'avreste nemmeno avvertita. Bisogna condonar qualcosa alla gioventù. E poi son guerrieri in fin dei conti, e non frati.
—Sì, sì, continuate pure a idolatrare il cappotto bigio, e un giorno o l'altro vi toccherà qualche lezione.
—L'aspetto. Ma non volete capirla che non è il cappotto bigio che io idolatro; ma proprio quei contadinacci che lo vestono, rozzi, come dite voi, e beoni e scostumati, e quelle loro manaccie incallite, e quelle loro faccie ossute e arse dal sole, e quelle loro fronti che per tanti anni stettero curvate sui solchi ed ora....
—Ed ora mi fate più dispetto di prima.—
In quel punto s'udì picchiare alla porta di casa.—Dopo un minuto, un servitore venne a dire che un soldato il quale avea smarrita la via cercava ricovero.
—Stiamo a vedere che lo fate salir qui a ricevere i vostri complimenti,—disse la sorella.
—Fatelo salir subito,—disse risolutamente il padrone.
—Oh!
—Subito; qui, in questa stanza.—