—Gliela danno adesso.
—Sarà contento, povero giovane?
—Figuratevi; i suoi compagni gli vogliono un bene dell'anima; i suoi superiori lo trattano come un figliuolo; tutti lo rispettano, tutti lo stimano; e se lo merita, sapete? se lo merita davvero; è uno dei più bravi soldati del reggimento; ce n'è pochi, sapete, come lui; ve lo assicuro io.
—Ma dov'è questo soldato?
—A momenti il colonnello lo chiamerà fuori delle file.—
Il colonnello tacque.
—Guardate! guardate! esclamò improvvisamente l'ordinanza facendo voltar la donna dalla parte opposta al reggimento e accennandole le finestre della casa di fronte.—Guardate quanta gente s'è affacciata alla finestra! A momenti batteranno tutti le mani; vedrete; le altre volte mi fu detto che hanno sempre fatto così, e faranno così anche adesso.—
Intanto il soldato era uscito dalle file, era venuto accanto al colonnello, e s'era volto di fronte al reggimento, per cui la donna, rivolgendo la faccia verso i soldati, non lo potè vedere nel viso.
—È quello là il soldato?
—Già.