Si rimisero in cammino.
Fatti alcuni passi, l'amico brontolò con un accento ostentato di noncuranza, come se dicesse una cosa affatto indifferente:
— Non ci sarebbe mica bisogno di girare il mondo.
— In che maniera? — domando Carlo fermandosi, in atto di seria curiosità.
Marco lo guardò fisso e poi gli domandò alla sua volta: — Sei un uomo?
Carlo fece un gesto.
— Ebbene — disse Marco, e mettendogli la bocca all'orecchio, pronunciò alcune parole sommesse.
— Mai fin ch'io viva! — gridò Carlo tirandosi indietro bruscamente e facendo un atto vigoroso di rifiuto.
— Mai. — rispose pacatamente l'amico — è una parola presto detta. La cosa merita qualche riflessione. Non si tratta mica della vita. Io ho creduto di darti un suggerimento d'amico. Mi pare che sarebbe un mezzo d'accomodar tutto. Pensaci. Del resto, vedi, io me ne lavo le mani. Nelle peste ci sei tu in fin dei conti, non ci sono mica io.
E continuarono a scendere, verso il villaggio, in silenzio; Marco tranquillo; ma Carlo profondamente agitato.