Riparare. — Si dice non ripara di una persona che non è sufficiente a secondare le richieste infinite che le vengono fatte; di un mercante che spaccia moltissimo di una tal mercanzia ed ha sempre il banco assediato dai compratori. Es.: Mise su quella bottega di mercerie e si arricchirà di certo perchè non ripara. (F.)
Comprare cogli occhiali di panno. — Senza esaminare quello che si compra.
Servirsi da UN TAL NEGOZIANTE. — Modo scansato da moltissimi per timore che non sia di buon italiano.
Stare su un quattrino, su una lira. — Lo spiega l'esempio: Che credi ch'io stia sulle dieci lire? To' piglia un napoleone e vattene. (F.)
Quel fondaco va SOTTO IL NOME DEL TALE.
In quella impresa gli ci andarono DIECI MILA LIRE.
Rigirare i denari. — Utilizzare onestamente un piccolo corpo di denari. Es.: Ho pochi quattrini; ma mio fratello che ha pratica di negozi me li rigira bene.
Rigirarsela. — Non son ricco, ma me la son sempre rigirata bene.
Il suo inchiostro corre per tutto. — Dicesi d'un negoziante la cui firma sia tenuta buona in tutte le piazze. E a chi non abbia credito: Il tuo inchiostro non tinge o non corre.
Puzzare d'inchiostro. — Si dice di un abito o di altra cosa non ancora pagata nella bottega dove si è presa, e dove è già accesa la partita del debito. (F.)