Un contadino di Versilia dice al compagno: — Non lo gittare questo seme, credi a me, non è terra degna, non lo merita.
Un contadino pistoiese dice che basta una solata a far levare il capo all'erba, e che si rià a un tratto perchè il sole è vita alle piante.
Un diluvio d'acqua, — dice un senese, — è più una rovina che altro, ma se vien regolata, che la possa ricevere, il campo gode e lavora.
Le patate a questa rinfrescata si son risentite, — dice un di Versilia, — e godono che è un piacere a vederle.
Il grano, — dice un pistoiese, — è venuto adagino, pigliò vigore, e vede come rizza il capo rigoglioso! — È pieno, tien corpo, è bene spigato. — Il sole quassù ha molta possanza, ecc.
Vuol essere custodimento, — dice un pisano, — se si vuole che la pianta venga in orgoglio.
Il buon sugo (pure un pisano) rinvigorisce le piante, le mantien fresche e le fa venire in essere a tutto punto.... Si cuoce a fiamma la legna che prende essere di carbone.
Giù nelle fondate (un altro pisano) le viti non ci approdano: è il trionfo dei grani. — Miri che trionfo di verde! — A volere che la campagna trionfi ci vorrebbe un pochino d'acqua.
Son terre magre e sassose (un senese); è uno sgomento a domarle.
Il grano cresce rigoglioso ch'è una bellezza, proprio una meraviglia di speranza.