No, no, perdona! io son pazzo, lo vedi;

Ma salva dalla morte il bimbo mio,

E bacierò l'impronta de' tuoi piedi!

III.

Come ha già il volto smorto ed affilato,

Povero bimbo, povero angioletto!

Ah per pietà, coprite quel visetto;

Non lo posso veder così mutato.

Appena appena gli si sente il fiato

Ed un leggiero tremito nel petto;