Che dici il vero! Per pietà, dottore,

Non lacerarmi un'altra volta il core,

Non ti far gioco della mia sventura!

È uno scherno crudel della natura!

È un vano inganno! È un sogno mentitore!

È salvo? Vive? Vive ancor? Non muore?

Ah! la povera mia mente s'oscura!

Indietro tutti — via da me — lasciate

Ch'io profonda sul mio santo angioletto

Questa piena di lacrime infocate!