— Leggerò i nomi, — ripiglia il Montecchi; — state attenti; ma ve ne riprego, non m’interrompete, se no si va troppo per le lunghe; abbiate un po’ di pazienza....
— Legga! Legga pure!
Un profondo silenzio si fa per tutta la folla.
Il Montecchi legge: — Tale dei tali.
Passa senza contrasto; un momentaneo bisbiglio e silenzio.
— Tale dei tali.
Vivi applausi, il popolo è ben disposto, l’affare va bene.
— Tale dei tali.
Uno scoppio d’urli e di fischi, un agitar di mani, un pestar di piedi, un rimescolamento, un fracasso d’inferno si leva e si prolunga per cinque minuti da ogni parte dell’affollato uditorio. Il Montecchi incrocia le braccia sul petto e sta aspettando in atto rassegnato e dimesso che la tempesta si queti.
Finalmente alza una mano.