—Sempre fra case e opifici?
—Sempre fra case e opifici.
—E poi?
—E poi si continua.
—E dove finisce?
—Chi lo sa!
Questa volta mi guardai i piedi anch’io. Presi commiato dall’operaio, e mogio mogio ritornai sui miei passi, dicendo tra me: Oh povero illuso! E tu colle tue gambe credevi di venir a Londra a far delle bravate!
Riattraversai il mercato dei pesci, ripassai davanti il ponte di Londra e m’avviai verso il centro della città.
Quando arrivai in Fleet-street, il grande movimento era già cominciato.
Allora vidi Londra.