Non la rivedrò più... Andrò via, lontano; non tornerò, non udrai più parlare di me, mai, mai..... Se mi troverai sulla tua strada potrai uccidermi come un cane... Vado via, Claudio, partirò quando vorrai. Te ne dò la mia parola d’onore. (con forza) Si può non credere in Dio, ma alla parola d’un gentiluomo si deve credere.

CLAUDIO (non risponde)

PIERO

Ma... poichè ti giuro sulla memoria di mia madre che tutto sarà finito! Non intendi, non ti basta? Ti par poco? Vuoi..... vuoi, vuoi che io ti scriva qui di mio pugno una lettera nella quale ti annunzio che mi uccido? — La mostrerai poi.

CLAUDIO (accenna di no, col capo)

PIERO

E rispondi! Ma cosa vuoi, che pretendi?... Dammi quelle lettere, Serra... Claudio, dammi quelle lettere, dammele per lei..... Se l’hai amata devi poter perdonare...; l’amore non può esser tutto svanito in poche ore. — No, di lei, no, ma di me fa quel che vuoi. T’ho detto: a tutto, disposto a tutto. (volgendo l’occhio alle armi della parete) A non uscir vivo di qui, a morir sull’istante. Si può...; Non va... non ti basta? Faccio di più. Ti prego, ecco. Dammi quelle lettere; ti supplico, e, per Dio, mi vuoi a terra? eccomi a terra!... (alzando subito la testa) Non ti basta!

CLAUDIO (voltandosi imperioso con voce terribile)

No... Ti accordo la giornata intera!

PIERO (esce).