IDA (con voce bassa che si va rinfrancando)

Sono venuta in città, appena ricevuta la lettera. Laneri mi ha accompagnata. Mentr’era qui con lei, ero sotto nel legno... Or ora mi disse... che... dovevo salire...

CLAUDIO

Fu convenuto così.

IDA (con tono lento e grave)

Sono venuta perchè so d’aver a che fare con un gentiluomo, incapace di usare d’un mezzo... d’una forza comprata. Ho pensato che doveva essere tornato in sè; trovarsi pago, vendicato abbastanza coll’affanno mio di queste ore, e coll’umiliazione che m’infligge.

CLAUDIO (le accenna di sedere)

IDA (ricusando e restando dove si trova)

Così m’immagino... confido che mi vorrà restituir quelle povere lettere.

CLAUDIO (freddamente)