[661.] Tacit. Germ. 26 Caesar VI 22.
[662.] Tacit. Germ. 6.
[663.] Dicesi che i Messicani ed i Peruviani senza l'uso della moneta e del ferro, han fatto un grandissimo progresso nelle arti. Queste arti, ed i monumenti, da esse prodotti, sono stati moltissimo esagerati. Ved. Recherches sur les Américains tom. II p. 153 ec.
[664.] Tacit. Germ. 15.
[665.] Tacit. Germ. 22, 23.
[666.] Id. 24. Poteano i Germani avere apprese dai Romani le arti del giuoco, ma la passione di esso è mirabilmente inerente all'umana specie.
[667.] Tacit. Germ. 14.
[668.] Plutarc. in Camillo. Tit. Liv. V. 33.
[669.] Dubos. Stor. della Monarc. francese tom. I p. 93.
[670.] La nazione elvetica che uscì dal paese chiamato degli Svizzeri, conteneva trecentosessantottomila persone di ogni età e d'ogni sesso (Caesar De bell. Gall. l. 29.) Adesso il numero degli abitatori nel pays de Vaux (picciol distretto sulle rive del lago Lemano, molto più illustre per la cultura che per l'industria) ascende a 112591. Vedi un eccellete trattato del Sig. Muret, nelle Mem. della Società di Berna.