[791.] Molto probabilmente sotto il regno di Gordiano, per una accidentale circostanza pienamente discussa da Tillemont, tom. III, p. 710, 1181.

[792.] Plinio Stor. Nat. XVII. I panegiristi frequentemente alludono alle paludi dei Franchi.

[793.] Tacit. German. c. 30, 7.

[794.] Nei tempi susseguenti vengono all'occasione ricordati molti di questi vecchi nomi. Vedine alcuni vestigj in Cluver. Germ. Antiq. L. III.

[795.] Simler de Republ. Helvet. cum notis Fuselin.

[796.] Zosimo l. I, p. 27.

[797.] M. de Brequigny (nelle memorie dell'Accademia, tom. XXX) ci ha dato una molto curiosa vita di Postumo. Una serie della Storia Augusta, per mezzo di medaglie ed iscrizioni, è stata più di una volta progettata, e ve n'è tuttavia gran bisogno.

[798.] Aurel. Vittore, c. 33. Invece di pene direpto il senso e l'espressione esigono deleto, benchè veramente, per diverse ragioni è ugualmente difficile correggere il testo dei migliori scrittori, che quel dei peggiori.

[799.] Al tempo di Ausonio, sul fine del quarto secolo, Ilerda o Lerida era in uno stato molto rovinoso, (Ausonio, Epist. XXV, 58) che probabilmente era la conseguenza di questa invasione.

[800.] Si è perciò Valesio ingannato supponendo che i Franchi invadessero la Spagna per mare.