[170.] Ved. Maffei Ver. Illustr. l. IV pag. 68.
[171.] Ved. il l. X delle Lettere di Plinio. Tra le fabbriche intraprese a spese dei cittadini, quest'Autore parla di quelle che seguono: a Nicomedia una nuova piazza, un acquedotto e un canale, che uno degli antichi Re avea lasciato imperfetto; a Nicea un Ginnasio e un Teatro che era già costato quasi cento ottantamila zecchini; alcuni bagni a Claudiopoli e Prusa; e un acquedotto lungo cinque leghe ad uso di Sinope.
[172.] Adriano fece in seguito un giustissimo regolamento, che divideva ogni tesoro tra il proprietario del luogo e l'inventore. Stor. Aug. p. 9.
[173.] Filostrato in vita Sophist. l. II p. 543.
[174.] Aulo Gellio Noct. Attic. l. 2 IX, 2 XVIII, 10 XIX 12. Filost, p. 564.
[175.] Ved. Filost. l. II pag. 548 566. Pausania l. I, VII 10. La vita di Erode nel XXX tom. dell'Accademia dell'Iscrizioni.
[176.] Questa osservazione è principalmente applicata alla Repubblica ateniese da Dicearco De statu Graeciae, p. 8. Inter geograph. minores edit. Hudson.
[177.] Donato de Roma vetere l. III c. 4 5 6. Nardini Roma antica lib. III II 12 13 e un manuscritto che contiene una descrizione di Roma antica fatta da Bernardo Oricellario, o Rucellai, della quale ho ottenuto una copia dalla libreria del canonico Riccardi a Firenze. Plinio parla di due celebri quadri di Timante e di Protesene posti, per quel che sembra, nel tempio della Pace. Il Laocoonte fu trovato nelle Terme di Tito.
[178.] Montfaucon Antiq. expliq. tom. IV p. 2 l. I c. 9. Il Fabretti ha composto un trattato molto erudito sopra gli acquedotti di Roma.
[179.] Eliano Hist. var. l. IX c. 16. Quest'autore viveva sotto Alessandro Severo. Ved. il Fabrizio Biblioth. Graeca l. IV. c. 21.