[217.] Giuliano, nipote di Costanzo, vanta la discendenza della sua famiglia dai bellicosi Mesj (Misopogon, p. 348.) I Dardani abitavano all'estremità della Mesia.

[218.] Galerio sposò Valeria, figlia di Diocleziano. Se si parla con precisione, Teodora, moglie di Costanzo, era soltanto figlia della moglie di Massimiano. Spanhem. Dissertat. XI. 2.

[219.] Questa divisione combina con quella delle quattro Prefetture: vi è però qualche ragione di dubitare che fosse la Spagna Provincia di Massimiano. Vedi Tillemont, tom. IV. p. 517.

[220.] Giuliano in Caesarib. p. 315 note di Spanhem. alla traduzione Francese, p. 122.

[221.] Il nome generico di Bagaudae (nel significato di ribelli) continuò fino al quinto secolo nella Gallia. Alcuni critici lo fanno venire dalla parola Celtica Bagad, assemblea tumultuosa. Scaliger. ad Euseb. Du Cange Glossar.

[222.] Cronica di Froissart vol. I. p. 182. II. 73-79. La semplicità di questa Storia non è stata imitata dai nostri moderni scrittori.

[223.] Caesar. De Bell. Gallic. VI. 13. Orgetorige, di nazione Svizzero, potè armare in sua difesa un corpo di diecimila schiavi.

[224.] L'oppressione e miseria loro vien confermata da Eumenio, (Panegir. VI. 8.) Gallias efferatas iniuriis.

[225.] Panegyr. Vet. II. 4. Aurel. Vitt.

[226.] Eliano ed Amando. Noi abbiamo delle medaglie da loro coniate. Goltzio in Thes. R. A. p. 117-121.