[523.] Plinio Epist. X. 97.

[524.] Tertullian. Apolog. c. 44. Egli soggiunge però con qualche dubbiezza, «aut si aliud, jam non Christianus».

[525.] Il filosofo Pellegrino (della vita, e morte del quale ci ha lasciato Luciano un piacevol racconto) imposturò per lungo tempo la credula semplicità de' Cristiani dell'Asia.

[526.] Vedi un molto giudizioso trattato di Barboyrac sur la Morale dei Pères.

[527.] Lactant. Divin. Institut. l. VI. c. 20, 21, 22.

[528.] Vedasi l'opera di Clemente Alessandrino intitolata Il Pedagogo, che contiene gli elementi d'Etica, quali insegnavansi nelle più celebri scuole Cristiane.

[529.] Tertulliano de Spectacul. c. 23. Clemente Alessandrino Pedagog. (lib. III. c. 8.)

[530.] Beausobre (Hist. Critiq. du Manicheisme l. VII. c. 3.) Giustino, Gregorio, Nisseno, Agostino ec. erano fortemente inclinati a quest'opinione.

[531.] Alcuni fra gli eretici Gnostici erano più coerenti: essi rigettavano l'uso del matrimonio.

[532.] Vedasi una serie continuata di tradizioni, da Giustino Martire sino a Girolamo nella Morale de' Padri (c. IV. 6-26.)