[86.] Ponzio (c. 15) confessa che Cipriano, col quale cenò egli stesso, passò la notte custodia delicata. Il Vescovo esercitò l'ultimo atto di giurisdizione molto a proposito, disponendo, che le giovani donne, che vegliavano nella strada, fossero allontanate dal pericolo, e dalle tentazioni di una folla notturna. Act. Proconsolar. c. 2.

[87.] Vedasi negli Atti c. 4, ed appresso Ponzio c. 17, la sentenza originale. Quest'ultimo l'esprima in un modo oratorio.

[88.] Vedi Ponzio c. 19. Al Tillemont (Memoir. Tom. IV. Part. I p. 450 nat. 50) non piace una così positiva esclusione di ogni Martire di grado Episcopale più antico.

[89.] Qualunque sia l'opinione che possiamo avere del carattere o de' principj di Tommaso Becket, bisogna confessare ch'egli soffrì la morte con una costanza non indegna de' primitivi Martiri. Vedi Lord Lyttelton Istor. di Enrico II. (Tom. II. p. 592 ec.).

[90.] Vedasi particolarmente il trattato di Cipriano de Lapsis p. 87-98. Ediz. Fell. L'erudizione di Dodwell (Dissert. Cyprian. XII. XIII.) e l'ingenuità di Middleton (Ricerca libera p. 162 ec.) non hanno lasciato cosa da aggiungere intorno al merito, agli onori, ed ai motivi de' Martiri.

[91.] Vedi Cipriano Epist. 5, 6, 7, 22, 24 e de unit. Eccles. Il numero de' pretesi Martiri si è moltiplicato assaissimo per l'uso, che fu introdotto, di dare quest'onorevole nome a' Confessori.

[92.] Certatim gloriosa in certamina ruebatur; multoque avidius tum martiria gloriosis motibus quaerebantur, quam nunc Episcopatus pravis ambitionibus appetuntur. Sulpic. Sever. l. II. Egli poteva omettere la parola nunc.

[93.] Vedi Epist. ad Rom. c. 4, 5 ap. Patres Apostol. (Tom. II. p. 27.). Era confacente al proposito del Vescovo Pearson (Vindic. Ignatian. part. II. c. 9) di giustificare con profusione di esempi e di autorità i sentimenti d'Ignazio.

[94.] L'Istoria di Polieuto, sulla quale Cornelio ha formato una bellissima tragedia, è uno de' più celebri, quantunque non de' più autentici esempi di questo eccessivo zelo. Noi dobbiam osservare, che il canone 60 del Concilio d'Elvira nega il titolo di martiri a quelli che si esponevano alla morte col pubblicamente distruggere gl'Idoli.

[95.] Vedi Epitteto l. IV. c. 7, e (sebbene vi sia qualche dubbio, s'egli alluda a' Cristiani) Marco Antonino de rebus suis (l. XI. c. 3.) Lucian. in Peregrin.