[55.] Questo favorito era probabilmente il grande Osio Vescovo di Cordova, che preferiva la cura pastorale di tutta la Chiesa al governo d'una diocesi particolare. Atanasio (T. I. p. 703) rappresenta il suo carattere magnificamente, quantunque in breve. Vedi Tillemont, Mem. Eccles. Tom. VII. p. 524-561. Osio fu accusato forse ingiustamente di essersi ritirato dalla Corte con molto abbondanti ricchezze.

[56.] Vedi Eusebio in vit. Const. passim, e Zosimo l. II, p. 104.

[57.] Il Cristianesimo di Lattanzio era d'una specie morale, piuttosto che misteriosa. Erat paene rudis (dice l'ortodosso Bull) disciplinae Christianae, et in rethorica melius quam in theologia versatus. Defens. Fid. Nic. sect. II c. 14.

[58.] Il Fabricio colla solita sua diligenza ha raccolto una lista di tre in quattrocento Autori, citati nella Preparazione Evangelica d'Eusebio. Vedi Bibl. Graec. l. V. c. 4. T. VI. p. 37-56.

[59.] Vedi Const. Orat. ad Sanctos c. 10, 20. Egli specialmente si fonda sopra un misterioso acrostico, composto nel sesto secolo dopo il diluvio, dalla Sibilla Eritrea e da Cicerone tradotto in Latino. Le lettere iniziali de' trentaquattro versi Greci formano questa profetica sentenza: «Gesù Cristo, figlio di Dio, Salvatore del Mondo».

[60.] L'Imperatore, nella sua parafrasi di Virgilio, ha spesse volte aiutato e migliorato il senso letterale del testo Latino. Vedi Blondel des Sybilles l. I. c. 14, 15, 16.

[61.] Le varie pretensioni d'un figlio maggiore o minore di Pollione, di Giulio, di Druso, o di Marcello, si sono trovate incompatibili colla cronologia, coll'istoria e col buon senso di Virgilio.

[62.] Vedi Lowth. De sacra Poesi Hebraeor. Praelect. XXI. p. 289, 293. Nell'esame dell'Egloga quarta il rispettabile Vescovo di Londra ha dimostrato erudizione, gusto, ingenuità, ed un moderato entusiasmo, che esalta la sua fantasia senza degradarne il giudizio.

[63.] Thiers (Exposit. du Saint Sacrem. l. I. c. 8. 12. p. 59, 91) spiega molto giudiziosamente la distinzione fra le parti pubbliche e le segrete del Divin Sacrifizio, fra la missa Catechumenorum e la missa Fidelium, ed il misterioso velo, che la pietà e la politica gettato aveva sopra l'ultima; ma siccome in questo punto i Papisti possono essere ragionevolmente sospetti, un lettor Protestante seguiterà con più sicurezza l'erudito Bingamo. Antiquit. l. X. c. 5.

[64.] Vedi Eusebio in vit. Constant. I. IV. c. 15-32 e tutto il tenore del sermone di Costantino. La fede, e la devozione dell'Imperatore hanno somministrato al Baronio uno specioso argomento in favore del suo anticipato battesimo.