[642.] Liban. Orat. parent. c. 143. p. 364, 365.
[643.] Conditionibus... dispendiosis Romanae Reipublicae impositis... quibus cupidior regni quam gloriae Jovianus imperio rudis adquievit. Sest. Rufo de Prov. c. 29. La Bleterie ha esposto in una lunga orazione, fatta su tal proposito, questi speciosi riflessi di pubblico e di privato vantaggio: Hist. de Jovien Tom. I. p. 39 ec.
[644.] I Generali furono uccisi alle rive dello Zabato (Anabasis l. III. p. 226) o del gran Zab, fiume d'Assiria largo 400 piedi, che si getta nel Tigri, quattordici ore di cammino sotto Mosul. L'errore de' Greci attribuì al maggior ed al minor Zab i nomi del lupo (Lycus) e del capro (Capros). Essi adoperaron questi animali per corteggiare il Tigri dell'Oriente.
[645.] La Ciropedia è languida ed incerta; l'Anabasi circostanziata e vivace. Tal è sempre la differenza tra la finzione e la verità.
[646.] Secondo Ruffino, fu stipulato nell'accordo un immediato soccorso di provvisioni; e Teodoreto afferma, che i Persiani fedelmente mantennero la promessa. Tal fatto è probabile, ma indubitabilmente falso. Vedi Tillemont Hist. des Emper. Tom. IV. p. 702.
[647.] Possiam far uso in questo luogo di alcuni versi di Lucano (Pharsal. IV. 95) che descrive un'angustia simile dell'esercito di Cesare nella Spagna.
Saeva fames aderat. . . .
Miles eget: tota censu non prodigus emit
Exiguam cererem. Proh lucri pallida labes!
Non deest prolato jejunus venditor auro.