[209.] V. la descrizione della città e del distretto d'Al-Yemanah in Abulfeda (Descript. Arabiae, p. 60, 61). Nel tredicesimo secolo v'erano tuttavia alcune ruine e poche palme. Oggi quel Cantone medesimo è soggetto alle visioni e alle armi d'un profeta moderno, di cui si conosce la dottrina imperfettamente. (Niebuhr, Description de l'Arabie, p. 296-302).
[210.] Questa profetessa, che si nomava Segjah, ritornò all'idolatria dopo la caduta dell'amante; ma sotto il regno di Moawiyah abbracciò la religione musulmana, e morì a Bassora (Abulfeda, Annal. vers. Reiske, p. 63).
[211.] V. il testo, che dimostra l'esistenza d'un Dio per l'opera della generazione, in Abulfaragio (Specimen Hist. Arabum pag. 13 e Dynast., pag. 103) e in Abulfeda, (Annal., pag. 63).
[212.] V. il suo regno in Eutichio (t. II, p. 251), Elmacin (p. 18), Abulfaragio (p. 108), Abulfeda (p. 60 ), d'Herbelot (p. 58).
[213.] V. sul suo regno Eutichio (p. 264), Elmacin (p. 24), Abulfaragio (pag. 110), Abulfeda (pag. 66), d'Herbelot (p. 686).
[214.] V. sul suo regno Eutichio (p. 323), Elmacin (p. 36), Abulfaragio (pag. 115), Abulfeda (pag. 75), d'Herbelot (p. 695).
[215.] V. intorno al suo regno Eutichio (p. 343), Elmacin (p. 51), Abulfaragio (p. 117), Abulfeda (p. 83), d'Herbelot (p. 89).
[216.] V. sul suo regno Eutichio (p. 344), Elmacin (p. 54), Abulfaragio (pag. 123), Abulfeda (pag. 101), d'Herbelot (p. 586).
[217.] V. i regni loro in Eutichio (t. II, p. 360-395), Elmacin (p. 59-108), Abulfaragio (Dynast. IX, p. 124-139), Abulfeda (p. 111-141), d'Herbelot (Bibl. orient., p. 691), e gli articoli particolari di quest'Opera che si riferiscono agli Ommiadi.
[218.] Appena troviamo negli storici Bizantini qualche monumento originale sul 7.º e 8.º secolo, trattane la Cronica di Teofane (Theopanis confessoris chronolog., gr. et lat., cum notis Jacobi Goar. Parigi 1655 in fol.) e il compendio di Niceforo (Nicephori patriarchae C. P. Breviarium historicum, graec. et lat. Parigi 1648 in fol.): vissero questi due scrittori nel principio del nono secolo (V. Hancke, De scriptor. byzant., p. 200-246). Fozio, lor contemporaneo, non ci dà maggiori notizie. Dopo aver lodato lo stile di Niceforo, soggiunge: Και ολως πολλους εσι τον προ αυτου αποκρυπτομενος τηδε της ισοριας τη συγγραφη, e assolutamente oscura in quel ristretto d'istoria molti che lo precedettero; solamente si lagna della sua troppa brevità (Phot. Bibl. Cod. 66, p. 100). Si ponno raccogliere alcune giunte nelle storie di Cedreno e di Zonara, che son del duodecimo secolo.