Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, e 25 della Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano di Edoardo Gibbon, divise in tre lettere dirette ai signori Foothead e Kirk, Inglesi cattolici, t. V, p. 113. Altre del medesimo sopra i capitoli 26, 27, e 28 della medesima Storia, divise pure in tre lettere dirette agli stessi Signori, t. V, p. 402. Altre del medesimo sopra i capitoli 29, 30, 31, della stessa Storia in una lettera diretta agli stessi signori, t. VI, p. 232.

Riforma; indole e conseguenze, t. XI, p. 40.

Roberto Guiscardo. V. Guiscardo.

Rogaziani. Setta la quale sosteneva che Cristo non riconoscerebbe la purità della sua dottrina che nella Mauritania Cesarea, tom. IV, p. 81.

Roma. Sua libertà, tom. I, p. 50. Trionfante e soggiogata dalle arti della Grecia, t. I, pag. 59. Suoi monumenti, t. I, p. 66. Dissensioni civili fomentate dalla sua politica nella Germania, t. I, p. 349. Fame e peste in questa città, t. I, p. 414. Cerimonie superstiziose, t. II, p. 27. Sue fortificazioni, t. II, p. 28. Rivolta in occasione della riforma della moneta, ed osservazioni in tale proposito, t. II, p. 50. Giuochi del Circo e dell'anfiteatro sotto i regni di Carino e di Numeriano, t. II, p. 95. Roma cessa d'essere la Capitale dell'Impero, t. II, p. 145. Suo abbassamento, t. II, p. 149. Malcontento in tale proposito, t. II, p. 182. Progressi del Cristianesimo in Roma, t. II, p. 337. Incendio di questa città sotto il regno di Nerone, t. III, p. 25. Prefetti di Roma, t. III, pag. 280. Torbidi religiosi, tom. IV, p. 158. Il popolo esclama: un Dio, un Cristo, un Vescovo, t. IV, p. ivi. Indagini fatte in Roma pel delitto di magìa, t. V, p. 29. Stato del Paganesimo, t. V, p. 359. Conversione di Roma, t. V, p. 366. Minacciata dai Germani, e liberata da Stilicone, t. VI, pag. 82. Marcia di Alarico contro questa città, t. VI, pag. 116. Annibale alle sue porte, t. VI, p. 119. Sua nobiltà, t. VI, pag. 125. Suoi bagni e suoi giuochi pubblici, t. VI, pag. 146. Sua popolazione, tom. VI, p. 149. Primo assedio fatto dai Goti, t. VI, pag. 153. Fame, t. VI, p. 154. Peste e superstizione, t. VI, p. 156. Liberazione dall'assedio e negoziazioni inutili, t. VI, p. 157. Secondo assedio, t. VI, p. 166. Terzo assedio e saccheggio di Roma, t. VI, p. 173. Devastazione ed incendio di questa città, t. VI, pag. 176. Schiavi o fuggitivi, t. VI, p. 181. Saccheggio di Roma dato dalle truppe di Carlo V, t. VI, p. 185. Pace coi Goti, e regolamento per sollevare questa città dai passati infortunii, t. VI, p. 192. Saccheggiata nuovamente dai Vandali, t. VI, pag. 471. Sua prosperità sotto Teodorico, tom. VII, p. 230. Giustiniano abolisce il Consolato di Roma, t. VII, p. 371. Entrata in questa città di Belisario; è assediata dai Goti, t. VII, p. 428. Lutto generale della città, t. VII, p. 438. Liberata dal giogo dei Barbari, t. VII, p. 444. Nuovamente assediata dai Goti, t. VIII, p. 166. Oppressione generale e crudele carestia, tom. VIII, p. 167. I Goti padroni di Roma, t. VIII, p. 169. Ripresa da Belisario, t. VIII, p. 173. Nuovamente dai Goti, t. VIII, p. 182. Espugnata da Narsete, t. VIII, p. 200. Miseria ed avvilimento di questa città, t. VIII, p. 358. Tombe e reliquie degli Apostoli, t. VIII, p. 402. Repubblica di Roma; governo dei Papi, t. IX, p. 288. È investita dai Lombardi, t. IX, p. 291. Liberata da Pipino, t. IX, p. 294. Invasa dai Saracini, t. X, p. 379. Assediata da Enrico III, Imperatore d'Oriente, t. XI, p. 172. Stato e rivoluzione di Roma dopo il secolo duodecimo, t. XIII, p. 135. I successori di Carlo Magno e degli Ottoni s'accontentano del titolo di Re di Germania e d'Italia sino all'epoca in cui vennero incoronati Imperatori di Roma, t. XIII, p. 137. Giuravano essi tre volte di mantenere e proteggere la libertà di Roma, t. XIII, p. 138. Rivolta di Roma contro i Papi, t. XIII, p. 145. Arnaldo di Brescia, monaco, è il primo che tenta di risvegliare la libertà romana, t. XIII, p. 153. Sostiene, che la clava e lo scettro appartengono al magistrato civile, tom. XIII, p. 155. Ristabilimento della repubblica, t. XIII, p. 157. Morte di Arnaldo di Brescia, t. XIII, p. 159. È ristabilito il Senato, t. XIII, p. 160. Descrizione del Campidoglio, t. XIII, p. 163. Monete, t. XIII, p. 164. Prefetto della città, t. XIII, p. 166. Forma d'elezione dei membri del Senato, tom. XIII, p. 167. Branca Leone, podestà, t. XIII, p. 171. Carlo d'Anjou successore, t. XIII, p. 173. Luigi di Baviera, Imperatore romano, accetta quest'ufficio municipale nell'amministrazione della sua propria Metropoli, t. XIII, p. 175. Corrado III, t. XIII, p. ivi. Federico Barbarossa suo successore, t. XIII, p. 177. Discorso fatto a questo Imperatore dagli ambasciadori di Roma, t. XIII, p. 177. Orgoglio dei nobili o baroni romani, t. XIII, p. 203. Litigio dei Colonna e degli Orsini, t. XIII, p. 207. Ristabilimento della libertà e del governo di Roma operato dal Tribuno Rienzi, t. XIII, p. 222. Carlo IV scende dalle Alpi per farsi incoronare Imperatore e Re d'Italia, t. XIII, p. 259. Mali di Roma, t. XIII, p. 270. Ultima rivoluzione di Roma, t. XIII, p. 278. Federico III, ultimo Imperatore di Germania coronato in Roma, t. XIII, p. 280. Statuti e governo di Roma, t. XIII, pag. ivi. Cospirazione di Porcaro, t. XIII, p. 283. Disordini della nobiltà sotto il regno di Sisto IV, t. XIII, p. 287. La maggior parte d'Italia riconosce la sovranità dei Papi di Roma, t. XIII, p. 289. Vantaggi e difetti del governo ecclesiastico, t. XIII, p. 293. Descrizione che fa il Poggi delle rovine di Roma, tom. XIII, pag. 298. Deperimento per grado delle opere dell'antichità, t. XIII, p. 302. Quattro cause di distruzione, t. XII, p. 304. I. Guasti operati dal tempo e dalla natura, t. XIII, p. ivi. II. Devastazioni dei Barbari, t. XIII, p. 309. III. Uso ed abuso de' materiali che offrivano i monumenti romani, t. XIII, p. 312. I marmi di Ravenna e di Roma decorarono il palazzo fabbricato da Carlo Magno a Aix La Chapelle, t. XIII, p. 315. Le guerre intestine dei Romani, t. XIII, p. 319. Colosseo o anfiteatro di Tito, t. XIII, p. 324. Giuochi di Roma, t. XIII, p. 321. Combattimento del toro al Colosseo, t. XIII, p. 327. Guasti del Colosseo, t. XIII, p. 330. Consacrazione del Colosseo, t. XIII, p. 332. Ignoranza e barbarie dei Romani, t. XIII, p. ivi. Riparazioni ed abbellimenti di Roma sotto il Papa Martino V, t. XIII, p. 336. Bellezza e splendore della nuova città, XIII, p. 337.

Romani. Quarant'anni dopo la riduzione dell'Asia, ottantamila Romani furono in un sol giorno massacrati per ordine del crudele Mitridate, t. I, p. 54. Loro felicità sotto principi saggi e virtuosi, t. I, p. 118. Natura precaria della medesima, t. I, p. ivi. Somma loro miseria sotto i tiranni, t. I, p. 120. Spirito illuminato dei Romani e memorie della loro libertà, t. I, pag. 121. L'estensione del loro Impero toglieva loro ogni asilo, t. I, pag. 123. Loro pace e prosperità sotto Settimio Severo, t. I, p. 118. Oppressi da Caracalla, t. I, p. 200. Felicità generale sotto Alessandro Severo, t. I, p. 228. Osservazioni sulle loro finanze, dai bei secoli della repubblica sino al regno di questo principe, t. I, p. 236. Oppressione sotto Massimino, t. I, p. 258. Guerre coi Persiani, t. I, pag. 305. Conquista di Hosroene, t. I, p. 308. Guerra persiana, t. I, p. 309. Alleanza coi Goti contro Attila, t. VI, p. 432. Privilegi dei Romani nella Gallia, t. VII, p. 136. Nuova guerra persiana, t. VII, p. 340. Carattere dei Romani, secondo S. Bernardo, t. XIII, p. 152. Spediscono ambasciadori a Corrado III, e a Federico I, t. XIII, p. 175. Distruggono le città poste in vicinanza di Roma, t. XIII, p. 181. Battaglia di Toscolano, t. XIII, p. 184. Battaglia di Viterbo, t. XIII, p. 185.

Romano. Comandante militare nell'Affrica. La sua tirannia eccita una rivoluzione, t. V, p. 79. Sua impunità, t. V, p. 86.

Romano I, Lecapeno, t. IX, p. 196.

Romano II, Argiro, t. IX, p. 207.

Romano III, Diogene, imperatore d'Oriente, t. IX, p. 205. Sconfitto dai Turchi, t. XI, p. 233. Fatto prigioniere e liberato, tom. XI, p. 236. Sua morte, t. XI, p. 240.