Stauracio, t. IX, p. 174.

Stefano di Chartres, t. XI, p. 303.

Stilicone. Ministro e generale dell'impero d'Occidente; suo carattere, t. VI, p. 18. Sua integrità nell'amministrazione militare, t. VI, p. 20. Durante la minorità di Onorio e d'Arcadio è a lui conferita la reggenza dei due imperi d'Oriente e d'Occidente, t. VI, p. 22. Rufino suo rivale fatto da lui assassinare, t. VI, p. 24. Intrighi ed artificii contro di lui; dichiarato nemico dello Stato dal Senato di Costantinopoli, tom. VI, p. 28. Sua condotta all'epoca della rivolta di Gildone in Affrica, tom. VI, p. 29. Scaccia i Goti e i Germani dall'Italia, t. VI, p. 82. Sue negoziazioni con Alarico, t. VI, p, 98. Intrighi del Palazzo contro di lui, t. VI, p. 102. Sua disgrazia e sua morte, t. VI, p. 104. Sua memoria resa infame, t. VI, p. 107.

Storia Bizantina. Suoi difetti, t. IX, p. 141. Sua unione colle rivoluzioni del Mondo politico, t. IX, p. 143. Disegno su questa Storia di Gibbon, t. IX, p. 144.

Svatoslao. Suo Regno, t. XI, p. 96. Sconfitta da lui avuta dalle armi di Zimiscè, t. XI, p. 98.

Svevi. Loro origine e loro fama, t. I, p. 384. Diverse tribù assumono il nome di Alemanni, t. I, p. ivi. Invadono la Gallia e l'Italia, t. I, p. 385. Il Senato ed il popolo li respingono da Roma, t. I, p. 385.

Sulpiciano, Governatore di Roma, ed avo di Pertinace. Sue pretese al trono dopo la morte di questo Principe, t. I, p. 160.

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Tabor. Disputa intorno la luce del monte, t. XII, p. 265.

Tacito, Senatore Romano, eletto Imperatore. Suo carattere, t. II, p. 59. Poteri accordati al Senato, t. II, pag. 62. Gioia e confidenza nata ne' Senatori, t. II, p. 63. Viene riconosciuto anche dall'armata, t. II, p. 64. Vittorie da lui riportate in Asia sopra gli Alani, t. II, p. 65. Sua morte, t. II, p. 66. Suoi figli rimasti nell'oscurità, t. II, p. 69.