[436.] Il pallio, giusta il Menagio, viene da palmarium, ma questa è una ridicola etimologia. È cosa facile da concepirsi come gli uomini abbiano potuto trasportare l'idea e il vocabolo di questo manto, o abito, alla sua materia prima, indi al dono che ne veniva fatto, siccome premio della vittoria (Muratori, Diss. 33).
[437.] Per sovvenire a tali spese, gli Ebrei di Roma pagavano ogn'anno millecentotrenta fiorini; e questo conto bizzarro, per cui ai mille cento que' trenta venivano aggiunti, era in memoria delle trenta monete d'argento ricevute da Giuda in prezzo della vendita di Gesù Cristo. Vi era una corsa a piedi di giovani, tolti così dai cristiani, come dagli Ebrei. (Statuta urbis, ivi).
[438.] Lodovico Buonconte Monaldesco nel descrivere questi combattimenti di tori, anzichè ripetere cose che egli si potesse ricordare, ha seguìta la tradizione, qual trovasi nel più antico de' frammenti degli Annali romani (Muratori, Script. rer. ital., t. XII, pag. 535, 536). Comunque bizzarre ne sembrino tali particolarità, pure trovasi nel modo in cui vengono raccontate, il carattere della verità.
[439.] Il Muratori ha pubblicata una Dissertazione a parte, la ventinovesima, intorno ai giuochi degl'Italiani del Medio Evo.
[440.] Il Barthelemi in uno scritto breve, ma istruttivo (Mém. de l'Acad. des Inscript., t. XXVIII, p. 585), ha parlato di questo accordo delle fazioni, de Tiburtino faciendo, nel Colosseo, fondandosi sopra un alto originale che trovasi negli Archivj di Roma.
[441.] Coliseum.... ob stultitiam Romanorum majori ex parte ad calcem deletum (Poggi, p. 17).
[442.] Eugenio IV ne fe' donazione ai Monaci olivetani, come lo assicura il Montfaucon, fondandosi sopra le Memorie di Flamminio Vacca (n. 27); questi Monaci, egli dice, speravano sempre di trovare un'occasione favorevole per far rivivere un tal diritto.
[443.] Dopo aver misurato il priscus amphitheatri gyrus, il Montfaucon (p. 142) si contenta d'aggiugnere che all'avvenimento di Paolo III era tuttavia intatto; tacendo clamat. Il Muratori (Ann. d'Ital., t. XIV, p. 372) si spiega con maggior libertà sull'attentato del Pontefice Farnese e sull'indignazione del popolo romano. Contro i nipoti di Urbano VIII non vi sono altre prove che quel detto popolare: Quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barbarini; ma può essere che la sola somiglianza delle parole lo abbia suggerito.
[444.] Il Montfaucon, come Antiquario e prete disapprova lo smantellamento del Colosseo: Quod si non suopte merito atque pulchritudine dignum fuisset quod improbas arceret manus, indigna res utique in locum tot martyrum cruore sacrum tantopere saevitum esse.
[445.] Però gli Statuti di Roma (l. III, c. 81, p. 182) assoggettano ad una menda di cinquecento aurei chiunque demolirà un antico edifizio, ne ruinis civitas deformetur, et ut antiqua aedificia decorum urbis perpetuo repraesentent.