Gnostici, credevano che la religione giudaica non fosse punto istituita dalla sapienza divina, tom. II, p. 264. Non volevano sentir parlare del riposo della Divinità dopo l'opera de' sei giorni, tom. II, pag. 262. I più dotti fra i Padri hanno imprudentemente ammesso le sofistiche sottigliezze dei Gnostici, tom. II, p. 263. I Gnostici si distinguevano come la parte più culta, più dotta e più facoltosa del Cristianesimo, t. II, p. 264. I Gnostici fiorirono assai durante il terzo secolo, t. II, p. 265. Generalmente conosciuti sotto il nome di Doceti, t. IV, p. 108.

Goffredo di Buglione. Capo dei Crociati, t. XI, p. 302. Sua elezione e regno, tom. XI, p. 364.

Gontrano, nipote di Clodoveo, invade gli Stati gotici della Settimania o Linguadoca, t. VII, p. 140.

Gordiano, Proconsole d'Affrica, e suo figlio. Loro carattere ed innalzamento, t. I, p. 260. Sollecitano la conferma della loro autorità, t. I, p. 263. Il Senato ratifica l'elezione de' Gordiani, t. I, p. 263. Dichiarano Massimino pubblico nemico, t. I, p. 265. Prendono il comando di Roma e dell'Italia, tom. I, p. 265. Si preparano ad una guerra civile, t. I, p. 266. Disfatta e morte dei due Gordiani, t. I, p. 267.

Gordiano, parente dei precedenti. È dichiarato Cesare, t. I, p. 276. Resta solo Imperatore dopo la morte di Massimo e di Balbino, t. I, p. 281. Sua innocenza e sua virtù, t. I, p. 282. Suo assassinamento, t. I, pag. 285. Sistema di una repubblica militare, t. I, p. 285. Giuochi Secolari, t. I, p. 287. Decadenza dell'Impero romano, t. I, p. 288.

Goti, Ostrogoti e Visigoti. Loro origine dalla Scandinavia, t. I, p. 356. Loro religione, t. I, p. 358. Loro emigrazione dalla Scandinavia nella Prussia, t. I, p. 360. Instituzioni d'Odino loro legislatore, t. I, pag. ivi. Loro migrazione dalla Prussia nell'Ucraina, t. I, p. 362. La loro nazione si aumenta nel marciare, t. I, p. 363. Invadono le province romane, t. I, p. 365. Eventi diversi della guerra Gotica, t. I, p. 367. Loro ritirata, t. I, p. 374. Tributo ignominioso loro pagato dai Romani, t. I, p. 375. Conquistano il Bosforo, t. I, p. 388. Prima loro spedizione navale, t. I, p. 390. Assediano e prendono Trebisonda, t. I, p. 391. Seconda loro spedizione. Saccheggiano le città della Bitinia, t. I, p. 392. Loro ritirata, t. I, p. 393. Terza spedizione navale, t. I, p. 394. Passano il Bosforo e l'Ellesponto, t. I, p. 395. Devastano la Grecia, e minacciano l'Italia, t. I, p. 396. Loro divisioni e loro ritirata, t. I, p. ivi. Rovinano il tempio d'Efeso, t. I, p. 398. Loro condotta in Atene, t. I, p. 399. Invadono l'Impero, t. II, p. 13. Sono sconfitti dall'Imperatore Claudio, t. II, p. 15. Trattano con Aureliano che a loro cede la Dacia, t. II, p. 22. Loro guerra contro di Costantino, t. III, p. 351. Sconfitta da loro sofferta, t. III, p. 352. Causa della loro guerra ai tempi di Valentiniano, t. V, p. 98. Ostilità e pace, t. V, pag. 101. Loro ostilità cogli Unni, t. V, p. 173. Perdite sofferte dai Goti in tali ostilità, t. V, p. 205. Implorano la protezione di Valente, t. V, p. 209. Sono trasportati sul Danubio nell'Impero romano, t. V, p. 212. Loro angustie e malcontento, t. V, p. 215. Loro ribellione nella Mesia, e prime loro vittorie, t. V, pag. 218. Penetrano nella Tracia, t. V, p. 221. Operazioni della guerra Gotica, t. V, p. 224. Loro unione con gli Unni, gli Alani ec., t. V, p. 227. Valente marcia contro di essi, t. V, p. 233. Assediano Adrianopoli, t. V, p. 242. Saccheggiano le province romane, t. V, p. 244. Strage della gioventù Gotica nell'Asia, t. V, p. 246. Loro guerra con Teodosio, t. V, p. 254. Loro divisioni, disfatta e sommissione, t. V, p. 258. Loro stabilimento nella Tracia e nell'Asia, t. V, p. 265. Ostili loro sentimenti, t. V, p. 268. Loro ribellione, t. VI, p. 43. Loro rispetto per la religione cristiana, t. VI, p. 174. Loro ricchezze dopo invasa l'Italia, t. VI, pag. 197. Conquistano la Spagna, e la restituiscono all'Impero, t. VI, p. 216. Loro stabilimento in Aquitania, tom. VI, pag. 249. Abbracciano il Cristianesimo, t. VII, p. 39. Motivi della loro fede, t. VII, p. 40. Effetto della loro conversione, t. VII, p. 43. Restano involti nell'eresia Ariana, t. VII, p. 44. Distinzione fra essi e gli Italiani, t. VII, p. 219. Assediano Roma, t. VII, p. 428. Loro assalto respinto da Belisario, tom. VII, p. 435. Levano l'assedio di Roma, t. VII, p. 448. Perdono Rimini, tom. VII, p. 450. Si ritirano a Ravenna, t. VII, pag. ivi. Loro rivoluzioni, t. VIII, p. 88. Contrasto fra i vizi de' Greci e le virtù dei Goti, t. VIII, p. 92. Assediano Roma, t. VIII, p. 97. La prendono d'assalto, t. VIII, p. 101. Scacciati da questa città, la riprendono, tom. VIII, p. 110. Stato della loro Monarchia in Italia, t. X, pag. 278. Distruzione della loro Monarchia, t. X, p. 285.

Graziano, eletto Imperatore, t. V, p. 109. Sua vittoria, sugli Alemanni, t. V, p. 230. Investe Teodosio dell'Impero orientale, t. V, p. 248. Suo carattere e sua condotta, t. V, p. 271. Suoi difetti, t. V, p. 272. Rende malcontente le truppe romane, t. V, p. 274. Rivoluzione contro di lui nella Gran Brettagna, t. V, p. 276. Sua fuga e sua morte, t. V, p. 278.

Greci. Loro imprese in Oriente, t. X, p. 404. Soggiogano l'isola di Creta, t. X, p. 404. Conquistano la Cilicia, t. X, p. 406. Invadono la Sorìa, t. X, p. 407. Riprendono Antiochia ai Saracini, t. X, p. ivi. Passaggio dell'Eufrate, tom. X, p. 409. Pericolo di Bagdad, t. X, p. 410. Loro lotta coi Saracini e coi Franchi in Italia, t. XI, p. 110. Loro nuova provincia in Italia, t. XI, p. 113. Guerra coi Normanni, t. XI, p. 109. Fatti particolari, tom. XI, p. 116. Loro scisma, t. XII, pag. 5. Loro avversione ai Latini, tom. XII, pag. 6. Cause di una tale avversione, t. XII, p. 13. Scomunica contro di essi e contro il Patriarca di Costantinopoli, tom. XII, p. 15. Loro inimicizia spiegata contro i Latini, t. XII, p. 16. Loro dispareri coi Latini, t. XII, p. 65. Incomincia la guerra, t. XII, pag. 69. Loro ribellione, tom. XII, p. 115. Buoni successi dei Greci, tom. XII, p. 148. Prendono e riprendono Costantinopoli, t. XII, p. 151. Ristaurazione dell'Impero dei Greci, t. XII, p. 177. Perseguitati dall'imperatore Michele Paleologo, t. XII, p. 193. Riconquistano Costantinopoli, e ritorno del loro Imperatore, tom. XII, pag. 193. S'uniscono colla chiesa Latina, t. XII, p. 203. Perseguitati da Andronico il Vecchio, t. XII, p. 207. Si sciolgono dall'unione colla chiesa Latina, tom. XII, p. 210. Minacciati da Carlo d'Angiò, t. XII, p. 213. Mutamenti politici de' Greci, t. XII, p. 226. Sconfitta loro data dai Genovesi, t. XII, p. 276. Province asiatiche perdute dai Greci, t. XII, p. 319. Discordia de' Greci, tom. XII, p. 340. Stato del loro Impero, t. XII, p. 402. Stato del sapere fra i Greci, tom. XII, p. 434. Negoziazioni di Eugenio IV con essi, t. XII, pag. 448. Concilio de' Greci e de' Latini in Ferrara, t. XII, p. 458. Loro negoziazioni, t. XII, p. 464. Unione de' Greci coi Latini, t. XII, pag. 469. Loro ritorno a Costantinopoli, t. XII, pag. 471. Stato della loro lingua a Costantinopoli, t. XII, p. 472. Paralello fra i Greci e i Latini, t. XII, p. 475. Risorgimento della loro erudizione in Italia, t. XII, p. 477. I Greci in Italia, t. XII, p. 487. Pregi o difetti de' Greci, t. XII, p. 489. Loro forza contro Maometto II, t. XIII, p. 75. Loro ostinazione e fanatismo, t. XIII, p. 78. Perdono la città e l'Impero, t. XIII, p. 107. Loro prigionia, t. XIII, p. 110.

Grecia. Suo governo, t. I, p. 35. Divisione delle sue province, t. I, p. 57. Le arti sue soggiogano i trionfi di Roma, t. I, p. 59. Memorie sul greco Impero, t. X, p. 412. Scritti di Costantino Porfirogeneta, e imperfezione de' medesimi, t. X, p. 415. Ambasciata di Luitprando, t. X, pag. 418. I temi o le province dell'Impero, e loro limiti a diverse epoche, t. X, p. 419. Ricchezza e popolazione, t. X, p. 421. Stato del Peloponneso, t. X, p. 423. Degli Schiavoni, t. X, pag. 424. Gli uomini liberi della Laconia, t. X, p. 425. Città e rendite del Peloponneso, t. X, p. 426. Delle manifatture ed in particolare degli opificj di seta, tom. X, p. 427. Questi passano dalla Grecia in Sicilia, tom. X, p. 429. Rendita dell'Impero greco, t. X, pag. 430. Fasto e lusso degli imperatori, t. X, p. 432. Il palazzo di Costantinopoli, t. X, p. 433. Ammobiliamento ed ufficiali del palazzo, t. X, p. 436. Onori e titoli della famiglia imperiale, t. X, p. 438. Officj dello Stato e dell'esercito, t. X, p. 440. Adorazione dell'Imperatore, t. X, p. 443. Ricevimento degli Ambasciatori, t. X, p. 444. I Cesari della Grecia sposi di femmine straniere, t. X, p. 448. Legge immaginaria di Costantino, t. X, p. 449. Autorità dispotica degli Imperatori della Grecia, t. X, pag. 453. Forza militare della Grecia, t. X, p. 456. Sua marineria, t. X, p. 457. Gl'imperatori Greci e i loro sudditi vogliono conservare il nome di Romani, tom. X, pag. 477. Periodo d'ignoranza nella Grecia, t. X, p. 478. Rinascimento della letteratura, t. X, p. 479. Decadenza del gusto e dell'ingegno, t. X, pag. 483. Mancanza d'emulazione nazionale, t. X, p. 486. Spedizione de' Normanni nella Grecia, t. XI, p. 155. Invasa da Ruggero, gran Conte della Sicilia, tom. XI, p. 188.

Gregorio (San) il Grande. Credesi che facesse abbruciare la Biblioteca Palatina e la Storia di Tito Livio, t. VIII, pag. 327. Sua nascita e sua professione, tom. VIII, p. 329. Suo pontificato, t. VIII, p. 332. Sue funzioni spirituali, t. VIII, p. 333. Suo governo temporale, e suoi salutevoli avvisi intorno alla capitazione ed alle tasse, t. VIII, p. 335.