Leone IV, Pontefice romano. Sue vittorie e suo regno, t. X, p. 381.
Leone V, nominato l'Armeno, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 176.
Leone VI, detto il Filosofo, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 193. Violazione delle sue proprie leggi contro le quarte nozze, t. IX, p. 194.
Leone IX, Papa. Sua Lega coi due Imperi, t. XI, p. 133. Sua spedizione contro i Normanni, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136.
Leone Ebreo. Abbraccia il Cristianesimo, t. XIII, p. 205. Sua famiglia, t. XIII, p. ivi. Suo figlio governatore, tom. XIII, p. ivi. Suo nipote posto sul trono di S. Pietro, t. XIII, t. ivi.
Leonida. Come si sacrificasse co' suoi trecento guerrieri alle Termopili, t. VIII, p. 6.
Leonina. Fondazione di questa città, t. X, p. 384.
Leonzio Pilato, primo professore di lingua greca a Firenze e nell'Occidente, t. XII, p. 487.
Leta, vedova dell'Imperadore Graziano. Addolcisce per qualche tempo la pubblica miseria, e consacra al sollievo dell'indigenza le immense sue ricchezze, t. VI, p. 154.
Leto, Prefetto del Pretorio. Cospira contro l'Imperatore Commodo, t. I, p. 145. Eccita i Pretoriani contro Pertinace, t. I, p. 152. S'invola alla pubblica indegnazione dopo l'assassinio di questo Principe, t. I, p. 159.