Mammud il Gaznevida, uno dei principi più grandi della nazione de' Turchi, t. XI, p. 209. Sue dodici spedizioni nell'Indostan, t. XI, p. 211. Indole di Mammud, t. XI, p. 213.
Manuele, Imperatore d'Oriente. Respinge i Normanni che insultavano Costantinopoli, t. XI, pag. 191. Riduce la Puglia e la Calabria, t. XI, p. ivi. Suoi disegni di conquista sull'Italia e sull'Impero d'Occidente, t. XI, pag. 193. Andati a vuoto, t. XI, p. 195. Fa la pace coi Normanni, tom. XI, p. 197.
Maogamalca, città o Fortezza della Sorìa a undici miglia di distanza dalla Capitale della Persia. Assediata dall'Imperatore Giuliano, t. IV, p. 340.
Maomettani o Maomettismo. Prima loro guerra contro l'Impero romano, tom. X, pag. 109. Propagazione del Maomettismo, t. X, p. 301. Progressi de' Maomettani a danno delle Crociate, t. XI, p. 404.
Maometto, profeta. Sua nascita e sua educazione, t. X, p. 43. Sue qualità, t. X, p. 47. Credeva un solo Dio, t. X, pag. 51. Appostolo di questo Dio, ed ultimo dei Profeti, t. X, p. 56. Sua dottrina intorno a Mosè e intorno a Gesù Cristo, t. X, p. 58. Il Corano, tom. X, p. ivi. Consacra ed abbellisce la storia miracolosa di Mosè, t. X, p. ivi. Contenuto del Corano, t. X, p. 61. Falsi miracoli di Maometto, t. X, p. 65. Precetti di Maometto: preghiere, digiuni ed elemosine, t. X, pag. 68. Sue opinioni sulla Risurrezione, sull'Inferno e sul Paradiso, t. X, p. 72. Predica alla Mecca, t. X, p. 77. Opposizione alla sua missione fatta dalla tribù di Coreish, t. X, pag. 82. È scacciato dalla Mecca, t. X, p. 84. È ricevuto a Medina in qualità di principe, t. X, p. 85. Sua dignità regia, t. X, pag. 88. Dichiara la guerra agl'Infedeli, t. X, p. 89. Sua guerra difensiva contro i Coreishiti della Mecca, t. X, p. 94. Battaglie di Beder, d'Ohud e della Fossa contro i medesimi, t. X, p. 95. Soggioga gli Ebrei dell'Arabia, t. X, p. 99. Sommessione della Mecca, t. X, p. 101. Conquista dell'Arabia, t. X, p. 105. Dichiara la guerra all'Imperatore d'Oriente, t. X, p. 109. Sua morte, t. X, p. 112. Suo carattere, t. X, p. 117. Sua vita privata, t. X, p. 121. Sue mogli, t. X, p. 122. Suoi figli, t. X, pag. 125. Sua posterità, t. X, pag. 143. Suoi trionfi, t. X, p. 146. Stabilità della sua religione, t. X, p. 147. Del bene e del male da lui fatto nel suo paese, t. X, p. 150.
Maometto, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 399.
Maometto II, suo carattere, t. XIII, p. 51. Suo regno, t. XIII, p. 55. Sue intenzioni ostili contro i Greci, t. XIII, p. 57. Costituisce una Fortezza sul Bosforo, t. XIII, p. 62. Guerra dei Turchi, t. XIII, pag. 64. Apparecchio per l'assedio di Costantinopoli, t. XIII, p. 66. Suo gran cannone, t. XIII, p. 68. Costantinopoli assediata, t. XIII, p. 71. Attacco e difesa, tom. XIII, p. 72. Forza de' Turchi, t. XIII, p. 74. Dei Greci, t. XIII, p. 75. Progredisce l'assedio, di Costantinopoli, t. XIII, pag. 82. Soccorso venuto agli assediati e vittoria riportata dai Cristiani, t. XIII, p. 87. Maometto fa trasportare i suoi navigli per terra, t. XIII, p. 92. Strettezze in cui trovasi la città, t. XIII, p. 96. I Turchi si preparano ad un assalto generale, t. XIII, p. ivi. Assalto generale, t. XIII, pag. 101. Costantinopoli saccheggiata dai Turchi, t. XIII, p. 107. Calcolo del bottino, t. XIII, p. 112. Maometto trascorre la città, Santa Sofia ed il palazzo, t. XIII, p. 116. Condotta di Maometto verso i Greci, t. XIII, p. 118. S'accinge a popolare e ad abbellire Costantinopoli, t. XIII, p. 119. S'impadronisce della Morea, t. XIII, p. 125. Conquista la città di Trebisonda, t. XIII, p. 126. Dolore e spavento in cui è immersa l'Europa, t. XIII, p. 129. Morte di Maometto II, t. XIII, p. 133.
Marcellino, governatore di Sicilia. Sua ribellione, tom. VI, p. 503. S'impadronisce della Dalmazia, e prende il titolo di Patrizio d'Occidente, t. VI, p. 504. Rinuncia alla sua indipendenza, e riconosce l'autorità di Antemio, t. VI, p. 519. Sua morte, tom. VI, p. 523.
Marcello, Vescovo di Roma. È esiliato per rendere la pace alla Chiesa, t. III, p. 99.
Marcello, Vescovo nella Sorìa. Animato d'uno zelo apostolico, fa abbattere tutti i templi della diocesi di Apamea, tom. V, p. 372. Sorpreso ed ucciso da un corpo di villani, tom. V, p. 373.