[80] Parad. c. XXIII. E Fazio degli Uberti nel Dittamondo. Lib. I, c. 6:
...pregiato è il nocchier che i suoi pileggi
Conosce, e i tempi, e sa fuggir l’inganno.
[81] Nare sine cortice.
[82] Cioè ridotto al verde.
[83] Perdersi, morire; cavato dal fatto di qualche flotta perduta in quelle acque.
[84] Vale passo cattivo, difficile.
[85] Il bome, come lo definisce il Fincati pag. 90 del suo Vocabolario Nautico, è una grossa asta orizzontale e girante intorno ad una delle sue estremità ch’è fissata alla faccia poppiera dell’albero di poppa, la quale serve a tener bordata la randa. Il bome è sostenuto dal basso all’alto da due mantigli.
[86] Dante, Parad. c. XIII.