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Luna mercurina,
Tutto il ciel ruina[66].

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Al fare, in mare: al tondo, in terra[67].

E i Veneti:

Al far, in mar; al tondo, in porto,
Açiò che la quintadecima no te fazza torto[68].

A.—Or che di proverbi n’avete una buona stampita, vi darò un saggio di modi proverbiali, ch’andai registrando nel mio taccuino, i quali dimostrano quanto la lingua comune s’avvantaggi della lingua marinaresca. E’ son di uso giornaliero fra noi, e vigorosi di nerbo e di brio.

N. B.—Slazzera dunque i tuoi modi.

A.—A un patto, che quando v’avrò stracchi abbastanza, m’accenniate d’ammainare le vele. Aggiungerò qualche breve mia notarella per ischiarire le dizioni men note.