Nicolò. Signora….
Teresita. Lei ha bisogno di parlarmi.
Nicolò. Sissignora… cioè…. veramente mia sorella Giacomina mi ha detto di chiedere della zia delle signorine, la vecchia zia, sissignora…
Teresita. Sono io la zia delle signorine….
Nicolò. (sorpreso) Ah, lei fa da madre alle due orfanelle…. (avvicinandosi riconosce un'antica amicizia) Oh, ma scusi, noi ci conosciamo. Ah, chi l'avrebbe detto dopo tanti anni? Lei, lei è la signora Teresita…
Teresita. (fingendo di cader dalle nuvole) E lei è il signor Nicolò… Guarda che combinazione! ma si è fatto così grasso….
Nicolò (ridendo con un po' di confusione) Credevo che volesse dire: così vecchio!
Teresita. (amabile) Si è viaggiato insieme sulla strada della vita. Guarda che combinazione!
Nicolò. Guarda che combinazione! (segue un brevissimo imbarazzo d'ambo le parti) Io credevo che la zia fosse una signora in età, colla cuffia.
Teresita. La cuffia verrà… è in viaggio. Ma prego si accomodi, signor Nicolò…. (indica la sedia e siede lei per la prima).