La fa sedere al suo posto.
TERESITA
resistendo.
Nicolò, che cosa ho detto? io provo un rimorso…. Voi non siete venuto per me.
NICOLÒ.
Scrivete «Cara Giacomina….
Teresita si sforza a scrivere.
Nicolò detta:
Ni… co… lò mi a… ma;—punto e virgola.—Io a… mo Nicolò. Dunque t… o… to. E Teresita non dice di no. E la cara zietta, senza la cuffietta, si lascierà finalmente baciare la bocca da un vecchio ragazzo che l'ama da dieci anni.