Qui no: ci son troppe ragazze. Andrò io da lei. Mio Dio! e che diranno queste povere figliuole? io che dovrei pensare al loro destino, e invece…. Bella zia che sono! ma non sono invecchiata, Nicolò?
Va a guardarsi nello specchio.
Non sono magra e distrutta dal dolore? Non merito proprio una cuffia?
Che cosa dirà il mondo?
NICOLÒ
ridendo mentre passa il braccio nel braccio di lei.
Il mondo dirà che amor vecchio non invecchia: e che il miglior modo per prender moglie è… di parlarne alla zia.
AI TEMPI DEI TEDESCHI.
—Tutte le mattine la salutavo con un bel trillo di flauto (allora il flauto era di moda): e tutte le sere, prima di levarmi le scarpe, le mandavo un altro saluto con una volatina di note, che volevan dire:—Bona note, siora Nina!
—Lei, insomma, era innamorato della sua vicina.
—Come un angelo, ero innamorato. A vent'anni l'amore va tutto in fiore, e quando la sorte ti mette accanto a una bella donnina, il meno che si possa fare è di farle la corte col flauto.