— Sono prodotte dai ghiacci: come voi sapete, l’acqua, gelando, occupa uno spazio più considerevole e la sua forza d’espansione è così potente, da rovesciare qualsiasi ostacolo.
Il freddo di questi giorni ha gelato l’acqua sottostante al grande banco che noi percorriamo, ed il nuovo ghiaccio, dilatandosi, ha prodotto questa tremenda convulsione.
— Ma adunque non ci troviamo più su di una pianura? chiese Peruschi.
— No, noi ci troviamo sopra un vasto banco di ghiaccio. La pianura non esiste più: queste pressioni ce’l dicono.
— Adunque il continente australe non si spinge fino al polo?
— Non mi sembra.
— Che nel suo interno contenga un mare od un lago?
— Chi può dirlo?
— Non potremo saperlo?
— Forse.